Numero Verde 800 14 04 04 Lun-Ven 9-19

I migliori ETF per combattere l’inflazione

Home»Articoli»I migliori ETF per combattere l’inflazione
etf inflazione

Prima di approfondire gli ETF più adatti per combattere l’inflazione, ricordo che l’inflazione è la perdita di potere d’acquisto del denaro. Essa causa l’aumento dei prezzi di beni e servizi.

Questa perdita colpisce particolarmente coloro che accumulano ricchezza, perché gli investimenti vengono gradualmente erosi dall’inflazione.

Più alta è l’inflazione, minori saranno i risparmi che ci ritroveremo in futuro. Dopo aver investito e risparmiato.

L’inflazione viene misurata confrontando il prezzo di un bene col suo prezzo dell’anno precedente, per vedere se ci sono differenze.

Per fare una valutazione generale dell’intera economia, è stato elaborato il cosiddetto “carrello della spesa”: si tratta di un insieme di beni e servizi acquistati mediamente dalle persone che permette di stimare la differenza dei prezzi da un anno all’altro sugli acquisti più rilevanti.

I migliori ETF per combattere l’inflazione

Naturalmente si tratta di una media, che non riguarda allo stesso modo tutti i cittadini: la variazione dei canoni di affitto di un immobile non ti tocca se ad esempio vivi in una casa di proprietà.

Oggi andremo a vedere che problemi può causare il fenomeno inflattivo e i migliori ETF per combattere l’inflazione.

L’inflazione e la crisi economica

Siccome l’inflazione riduce il potere d’acquisto futuro, essa ha un peso non indifferente sui rendimenti degli investimenti.

Se un investimento rende il 5% ma il tasso di inflazione è del 3%, il rendimento al netto sarà del 2%.

La domanda è quindi: qual è un tasso di inflazione sopportabile e che non distrugga i rendimenti?

Non esiste una risposta condivisa da tutti gli economisti.

Inoltre, la situazione economica in cui ci troviamo, con tassi di interesse molto bassi e con le banche centrali che acquistano quantità enormi di titoli di stato, non ha precedenti nella storia.

Storicamente, a periodi di alta inflazione si sono sempre accompagnati rendimenti più elevati dei titoli di Stato che compensavano questo fattore.

Tuttavia, oggi, questa crescita dei rendimenti non si verifica a causa degli acquisti di titoli di Stato da parte delle banche centrali, che mantengono artificialmente bassi i rendimenti.

Questo causa una forte incertezza nei paesi sviluppati e nei governi, che devono muoversi con molta attenzione per non causare disastri enormi.

L’inflazione non è un’invenzione moderna, ma è sempre esistita.

E dopo ogni crisi inflazionistica il mondo si è sempre ripreso.

Quindi affrontiamo il problema di un’inflazione più elevata oggi, ma con fiducia nel domani, magari utilizzando proprio gli ETF.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo. Ogni giorno trovi video analisi di titoli azionari, approfondimenti, supporto e assistenza.

Combattere l’inflazione con gli investimenti: gli ETF

Siccome vi è sempre stata una certa inflazione, il denaro si è sempre svalutato, anche se di poco.

Quindi con 10.000 euro di dieci anni fa oggi avresti potuto comprare beni per 9.180€.

820€ di potere d’acquisto si sono volatilizzati.

Ma se quei 10.000€ li avessi investiti sull’indice MSCI World, andando quindi a comprare strumenti finanziari rappresentativi dell’intera economia mondiale, oggi avresti 18.433€.

Vediamo così, numeri alla mano, quale sia il divario enorme che si crea tra il lasciare i soldi fermi sul conto corrente ed investirli correttamente.

E uno degli strumenti più adatti per un investimento corretto sono gli ETF, perché questi strumenti permettono di investire con semplicità e con costi molto bassi, rappresentando quindi un’ottima arma per combattere l’inflazione.

I migliori ETF per combattere l’inflazione

Vuoi investire in ETF ma non sai quale broker scegliere? Scarica la guida gratis

Gli ETF più adatti contro l’inflazione

Per coprirsi dal rischio di inflazione e quindi di svalutazione del proprio portafogli, molti investitori potrebbero orientarsi sugli ETF.

Ma quali sono i migliori ETF per combattere l’inflazione?

Se non individuiamo con precisione lo strumento che ci serve, investire genericamente in ETF non porterà benefici.

Andiamo quindi ad analizzare alcuni settori che potrebbero risultare interessanti.

  • Azionario: alcune aziende possono facilmente aumentare i prezzi dei loro prodotti per tenere il passo dell’inflazione. Si tratta ad esempio delle aziende che vendono beni di prima necessità (cibo, bevande, prodotti per l’igiene) o di aziende che offrono servizi di pubblica utilità (energia, acqua, utenze elettriche).
  • Obbligazioni inflation-linked: si tratta di titoli di debito che, arrivate a scadenza, compensano l’inflazione. Ci sono degli ETF che replicano indici su questi titoli: attenzione perché non è sufficiente comprare questi strumenti per annullare l’inflazione.
  • Oro: è il metallo prezioso per eccellenza, molto più di argento o platino. Il valore dell’oro si muove in modo indipendente e tende a stabilizzare i portafogli di investimento in momenti turbolenti. Attenzione anche qui, perché l’oro è un pezzo di metallo che non paga dividendi, come insegna Warren Buffett.

I migliori ETF per combattere l’inflazione

Ognuno di questi settori presenta più ETF che possono costituire un’occasione di investimento.

Tuttavia difendersi dall’inflazione nel breve periodo è abbastanza difficile: il vero vantaggio sta nell’investire per il lungo periodo, senza crucciarsi troppo delle turbolenze momentanee.

Una strategia “buy and hold” ha dimostrato di dare, nel lungo termine, risultati migliori rispetto a comprare e vendere strumenti finanziari secondo le esigenze del momento.

ETF_internocorso_ScopriCon

Investire in ETF

Vuoi risparmiare migliaia di euro l’anno di costi ed avere maggiori rendimenti rispetto agli investimenti bancari?

Scopri di più

0Commenti

    Lascia un commento