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BTP Futura: Investire Conviene?

23 Giugno 2020

Eccoci qui ragazzi pronti per scoprire se questi Btp futura sono convenienti o no, curiosi?

In tantissimi nei prossimi giorni riceveranno la chiamata degli intermediari finanziari parlandogli degli innumerevoli vantaggi, noi oggi parleremo sia dei pro che dei contro dei nuovi BTP Futura e scopriremo se convengono realmente o no.

Investire in BTP Futura

Per prima cosa dobbiamo iniziare a porci le domande giuste perché se ci poniamo le domande sbagliate non possiamo che avere risposte sbagliate per cui la domanda giusta non è convengono oppure no?

La domanda corretta è: mi servono a me i BTP futura per raggiungere i miei obiettivi finanziari che ho già definito nell’ammontare e nel tempo.

Lo so che per chi non mastica di educazione finanziaria questo concetto potrebbe essere un po’ contorto, ma cerco di spiegarlo con un esempio molto semplice.

Supponiamo che dovete fare una torta, una torta di mele.

Bene per fare una torta di mele avete già in testa tutto quello che vi serve.

Serve lo zucchero vi servono le uova vi servono le mele servono questi ingredienti se non ce l’avete che fate?

Andate al supermercato, cercate questi tre ingredienti, non è che andate al supermercato, dalla cassiera e le chiedete ma c’è qualcosa di conveniente oggi al supermercato?

Certo che c’è qualcosa di conveniente.

Ogni giorno al supermercato c’è qualcosa di conveniente, ma il punto è vi serve o non serve?

Perché se compri qualcosa che sia conveniente, ma non ti serve la metti nel frigo, la porti a casa e lì marcisce.

Lo stesso vale per la finanza.

Se vi chiamasse il commesso del supermercato per dirvi guarda oggi c’è il sale a sconto, a voi che vi importa?

O vi serve o non vi serve.

Se volete conoscere tutte le caratteristiche del nuovo BTP Futura in prossima emissione ecco a voi la nostra analisi:BTP Futura

Investire in BTP Futura: capire se l’investimento in Titoli di Stato va bene per il tuo portafoglio

Ragionando ancora nel complesso poi andremo nel dettaglio, ma ragionando ancora nel complesso a livello di macrocategoria se avete già un portafoglio strutturato, ben diversificato in funzione dei vostri obiettivi, futuri orizzonti temporali, bene dovreste avere all’interno di questo portafoglio già una componente obbligazionaria.

Una percentuale obbligazionaria supponiamo del 30%. dentro questa componente obbligazionaria se è ben diversificato e ben costruito dovreste avere anche una piccola componente di Btp.

Attenzione, molto piccola, piccola in funzione di quello che è il rischio Italia, di quella che è l’economia italiana: un economia piccola nel totale dell’economia globale.

Quindi dovresti avere già dei Btp magari con un peso non so dico numeri a caso 0 5% – 1% – 1,5% – 2% questi possono essere i pesi per l’economia italiana all’interno di un portafoglio ben diversificato.

Per farvi un esempio di tutti i nostri clienti nessuno ci verrà a chiedere se convengono i BTP futura perché già hanno una percentuale di Btp all’interno dei loro portafogli e non devono stare lì a creare e disfare che sarebbero solo costi in più.

Ma andiamo nel dettaglio perché non tutti hanno già dei portafogli di investimento ben diversificati.

I BTP futura così come la stragrande maggioranza dei Btp hanno un taglio minimo di 1000 € per cui almeno dovreste comprarne 1000€ se ci volete investire.

Questo chiaramente taglia fuori la stragrande maggioranza dei piccoli risparmiatori.

Perché se avete 5 mila euro sul conto o 10.000 € sul conto, comprare 1000 €, sì anche solo 1000 €, di BTP futura che è il minimo sindacabile, corrisponderebbe ad un investimento in titoli di Stato del 20%-10% che capite mette già fine al principio della diversificazione che è la regola numero uno degli investimenti.

Lo sanno tutti l’abbiamo detto 100.000 volte, diversificare.

Bene investire il 10-20% del vostro capitale in titoli italiani non è diversificare.

btp futura

Titoli di Stato: rischio di default nell’investire in BTP Futura

Molti credono, ancora, che prestare i soldi allo Stato sia esente da rischi.

Quindi che i nnuovi titoli di Stato Btp Futura siano garantiti dallo Stato bene ma non sono garantiti dallo Stato.

Precisiamo: lo Stato li emette, ma se lo Stato dovesse andare in default così come è successo all’Argentina e alla Grecia e così come in passato è successo anche alla Germania, questo debito viene rinegoziato.

Ciò perché lo Stato dice, forse non proprio così, ma scusate il tono è per farvi capire meglio:

“signori miei i soldi da ritarvi non ce li ho per cui poi ci accordiamo oppure beccati zero.”

Nell’accordarsi che cosa si fa?

Il creditore dovrà accettare cedole più basse, vedere un rimborso magari soltanto parziale oppure accettare scadenze più lunghe.

Eh ma lo stato italiano è difficile che fallirà, alt.

Il rapporto debito – PIL ad oggi

Guardate questi articoli, si parlava negli anni precedenti del rapporto deficit – Pil che non doveva superare il 3% altrimenti sarebbero stati guai serissimi saremmo stati super puniti e che l’IVA doveva salire al 25% bene dopo il covid il rapporto deficit Pil italiano è atteso ad oltre l’8% c’è praticamente più del doppio dei limiti massimi.

rapporto deficit pil

Allora se il 3% era un grosso problema parlare dell’8% adesso quanto è grande il problema?

E non finisce qui perché ci sono ancora altre cose da valutare.

Ad esempio, il rapporto debito Pil perché dopo il covid tale rapporto è schizzato, ma non era già altissimo prima?

Dovevamo assolutamente ridurlo, si doveva assolutamente ridurlo.

In condizioni economiche ottimali non ci siamo riusciti adesso boom è schizzato verso l’alto e dall’altra parte abbiamo avuto anche il pil che ovviamente è precipitato, il Pil già di partenza basso che scende, il debito di partenza alto e che sale il rapporto debito- Pil è esploso!

Con 155%.

Se in passato 130% era un limite altissimo che ci avevano imposto di ridurre assolutamente, ma 155% quant’è?

btp futura

Voi capite che se già un anno fa eravamo in seria difficoltà e avevamo gli occhi puntati dell’Europa addosso oggi siamo ancora più in difficoltà.

Quindi rischio Italia c’è eccome e c’è anche più grande più alto rispetto ad un anno fa.

Questi ragazzi sono i numeri, non me li invento certo io, ma vediamo altri rischi che i possessori di BTP potrebbe avere nel corso della durata dell’investimento e alla scadenza.

I rischi di investire in BTP Futura

Quando si investe in obbligazioni, quando si prestano i soldi abbiamo due rischi: aumento della rischiosità del debitore e l’aumento dei tassi.

Adesso se nei prossimi 10 anni la banca centrale europea dovesse aumentare i tassi d’interesse, adesso sono a 0 per cui tra 10 anni magari potrebbero essere un po’ più alti, beh i prezzi dei nostri BTP inizierebbero a scendere e noi?

Non solo non potremo venderli perché avremo una perdita ma non potremmo neanche investire i soldi in altro magari in altri titoli di Stato che sarebbero molto più convenienti e che avrebbero tassi d’interesse più alti.

Quindi ci ritroveremo con titoli di Stato che non potremmo vendere perché altrimenti lo faremmo in perdita con dei tassi di interesse più bassi di quelli del mercato.

 Attenzione anche qui poi alla rischiosità “Italia”.

Lo sappiamo che l’Italia si trova un gradino sopra mediamente al livello di rating spazzatura.

Ci sono diverse agenzie di rating che hanno già una previsione su l’Italiano come negativa per cui hanno in previsione di declassare l’Italia.

Sapete che cosa succede se nei prossimi 10 anni le agenzie di rating dovessero declassare di un ulteriore gradino il debito italiano?

I prezzi precipiterebbero perché: il rischio aumenterebbe, il premio per il rischio aumenterebbe, quindi prezzi scenderebbero.

Infatti i prezzi di obbligazioni sono inversamente proporzionali al rischio quindi di fatto il rischio default avresti il rischio di vedere i prezzi dei vostri BTP essere sotto il vostro prezzo di acquisto per tutta la durata del vostro investimento e quindi non poterli rivendere prima della scadenza.

A scadenza però vi saranno comunque rimborsati a centro.

Salvo che l’Italia non fallisca prima.

Anche la durata di 10 anni è in questo caso un rischio perché quando i tassi sono bassi non conviene prestare a lunga scadenza, conviene farsi prestare a lunga scadenza e viceversa quando i tassi di interesse sono alti, conviene prestare a lunga scadenza e non conviene farsi prestare a lunga scadenza.

Ma qui siamo noi creditori e dall’altra parte c’è lo Stato come debitore quindi converrebbe allo Stato ma non converrebbe a  noi.

 

Le tasse dei BTP Futura convengono?

Ora parliamo di tassazione.

La tassazione dei BTP convengono è effetivamente agevolata quindi si è un vantaggio 12,5% e non 26%.

Però anche qui se invece di comprare solo BTP italiani investissi ad esempio su un ETF che ha al suo interno ad esempio titoli di Stato europei compresi i titoli di Stato italiani?

Anche in questo caso l’ETF sarebbe tassato al 12,5% sia i dividendi sia le cedole distribuite sia le eventuali plusvalenze per cui il vantaggio fiscale ci starebbe sarebbe sia con i BTP che con ETF che investe in titoli di Stato appartenenti alla White list.

Perché questa storia del vantaggio fiscale si, c’è ma si può avere anche con altri strumenti più diversificati come ETF diversificati in titoli di Stato europei, ma ne parleremo nel prossimo articolo.

Quindi mi raccomando iscrivetevi al canale per non perdervi anche questo consiglio.

Investire in BTP: scelta patriottico o no?

Ma veniamo adesso alla parte più divertente vediamo la parte del patriottismo.

Lo Stato per vendere questi BTP l’ha messa sul concetto del patriottismo.

gli italiani devono aiutare il paese a superare questa grande crisi sanitaria, questa grande crisi economica e far ripartire il Paese come nel dopoguerra e questo ha risvegliato un pò l’animo di molti italiani.

Questi dicono: “sì, voglio aiutare il mio Paese, ma un conto è investire e un conto è aiutare il proprio Paese”

Per molti dire che comprare BTP italiani vuol dire aiutare lo Stato è semplicemente dare una giustificazione alla propria scelta di investimento.

Di fatto si stanno giustificando trovando nel patriottismo la migliore delle giustificazioni.

Il vero modo per aiutare lo Stato

Ma non è una giustificazione perché ad esempio se si vuole aiutare realmente lo Stato italiano se siete così patriottici potrete tranquillamente…. pagare le tasse.

Se volete inoltre aiutare lo stato vi ricordo che allo Stato date già lo 0,2% del vostro patrimonio ogni anno.

Viene chiamato imposta di bollo, ma che di fatto è una patrimoniale.

Che vi hanno addolcito dicendovi che si chiama imposta di bollo quindi già lo state aiutando lo Stato italiano.

Se volete inoltre aiutare lo stato vi ricordo che allo Stato date già lo 0,2% del vostro patrimonio ogni anno.

Viene chiamato imposta di bollo, ma che di fatto è una patrimoniale.

Che vi hanno addolcito dicendovi che si chiama imposta di bollo quindi già lo state aiutando lo Stato italiano.

Se fosse veramente patriottismo per quale motivo lo stato deve pagare il 7,5 per 1000 a tutti gli intermediari che vendono?

E’ altruismo?

No, allora ho pensato perché devi pagare le banche perché i soldi devono finire subito via il 7,5 per 1000 a remunerare gli intermediari finanziari che ve li hanno venduti?

Se fosse patriottismo allora tu sei lo Stato bene anche gli intermediari allora non beccano niente o comunque tu Stato trovi un modo per collocarli senza passare per intermediari.

E poi vediamo anche le tasse se è davvero patriottismo io ti sto prestando i soldi ad un tasso di interesse di mercato per quale motivo poi me li devi anche tassare?

Io vi sto aiutando tu stai chiedendo il mio aiuto e poi mi devi anche tassare?

Non è patriottismo, è semplicemente un rapporto debitore – creditore.

Un’operazione di investimento ci sta, ma non facciamolo passare per quella che non è.

Il fatto di chiamarlo emissione di Btp per la ripartenza economica è semplicemente un’operazione di marketing perché chiamarla soluzione forzata per riappanare il buco al bilancio su cui ci siamo arricchiti a vostre spalle negli ultimi trent’anni non era il massimo, o no?

Le alternative a disposizione dello Stato invece dell’emissione dei nuovi BTP Futura

Altro punto sempre riguardo lo Stato perché indebitarsi ad un tasso di interesse che potrà essere dell’1,5 o 1,7 bisogna vedere quanto sarà quando hai la possibilità di accedere a fondi europei con una parte a fondo perduto e con tassi di interesse decisamente più bassi?

Ve lo dico io perché, perché se i soldi li presta l’Europa poi hai gli occhi puntati dell’Europa che ti obbliga ad investire in maniera efficiente nei punti dove servono.

Invece te li fai prestare dai piccoli retailer, dai piccoli risparmiatori italiani e chi è che ti viene a controllare?

Nessuno.

E puoi far finire tutti questi soldi nel mega grande calderone inefficiente italiano e farci quel che ti pare e per questa libertà di farci quello che ti pare.

E per continuare in questo lo Stato è disposto a pagare anche gli interessi più alti rispetto ai fondi europei.

Per quale motivo le emissioni di questi titoli Stato è riservata ai retail?

Per fare un piacere ai piccoli risparmiatori italiani?

Ah se fossero così convenienti ci sarebbero di mezzo anche gli istituzionali.

Vi sembra che secondo voi le banche si sarebbero fatte scappare un’occasione di questo tipo?

Assolutamente no.

Le banche hanno detto guarda io di questi BTP non ne voglio sapere piazzali ai retailer poi mi paghi e io ti aiuto anche a vendere ai retail e infatti così è: le banche ricevono una commissione di collocamento.

Questa commissione di collocamento dal 6 al 10 luglio tutti mano al telefono a chiamare i risparmiatori italiani e per aggredire che cosa?

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo dove troverai ogni giorno video analisi dei titoli azionari, rubriche di approfondimento, supporto e assistenza da ben 4 analisti tecnici per l’analisi dei titoli che hai in portafoglio.

L’emissione e il collocamento dei nuovi BTP Futura: conviene investire?

Se conviene investire o meno nei nuovi Titoli di Stato c’è da parlare della strategia che con voi useranno le banche.

Sono pronto a scommettere che nessuna banca vi chiamerà dicendovi liquidate quote di fondi comuni di investimento per comprare BTP futura.

Ma tutte quante vi diranno perché non usi quella parte di liquidità per comprare Btp futura?

E questo è ovvio perché la consulenza bancaria è basata sulla vendita e se ti facessero disinvestire quote di fondi comuni non raggiungerebbero i loro budget annuali.

Ma se vi facessero usare la vostra di liquidità allora quello sì che sarebbe buono per loro, perchè?

Perché guadagnerebbero una commissione di collocamento senza rinunciare alle commissioni di gestione che hanno.

Ma non finisce qui.

Perché una volta che poi avete investito la vostra liquidità in questi titoli di Stato siete entrati anche diffidenti nel mondo degli investimenti.

Tra qualche mese se non tra qualche anno è molto probabile che sempre la stessa banca vi telefonerà dicendovi.

“quei BTP futura che erano così convenienti al collocamento sai che c’è che non sono così convenienti, sono più rischiosi sarebbe meglio che tu li vendessi e ci comprassi dei fondi comuni?”

Così sei più diversificato, anche approccio corretto abbiamo visto, ma e tu venderai i tuoi BTP per comprarci fondi comuni delle banche che inizierà a guadagnarci dalle commissioni di gestione.

Insomma, se andranno bene o se andranno male nei prossimi mesi nei prossimi anni le banche ve li faranno vendere per entrare nei fondi comuni, molto probabilmente.

Questo come potete vedere questa non è una patrimoniale, non è un prelievo forzoso, ma è decisamente un attacco al risparmio degli italiani costruito tutto quanto sulla vendita di strumenti finanziari.

Lo stato ci guadagna, le banche ci guadagneranno, e voi?

Conviene o no investire in BTP Futura: l’importanza di avere fonti attendibili e indipendenti

Qui concludiamo questo articolo ritornando al punto iniziale.

Dovete abbandonare questo sistema marcio di vendita, di strumenti finanziari, di commissioni perché non è questa la consulenza.

La consulenza non deve essere basata sulla vendita, ma deve essere basata sulle vostre esigenze sui vostri obiettivi di investimento.

Una persona che vi telefonA e prova a vendervi Btp futura che consulenza sta facendo?

Sta facendo una vendita.

La consulenza parte da voi dalle vostre esigenze per poi andare a trovare gli strumenti migliori per risolvere i vostri problemi e raggiungere i vostri obiettivi.

I Btp futura potrebbero non essere gli strumenti migliori per voi.

ciò non toglie che potrebbero essere un giusto strumento per un’altra persona.

Ma tutto parte da una valutazione fatta a monte perché effettivamente se uno ha 200.000 € sul conto e per comprarsi 200 mila euro di BTP futura ma potrebbe anche farlo.

Certo non lo può fare una persona che ha 2.000 euro sul conto 5.000 euro sul conto perché verrebbe meno il principio della diversità, ma tutto questo agli intermediari non interessa.

Agli intermediari interessa di vendere e allo Stato interessa raccogliere capitali.

Spero dunque che questa analisi ti sia di aiuto per riflettere soprattutto sul farvi le domande giuste per potervi dare delle risposte corrette.

Mi raccomando è importantissimo non fatevi vendere quello che vogliono vedervi ma dovete essere voi a scegliere quello di cui avete realmente bisogno.

E voi cossa ne pensate di questi BTP Futura convengono e conviene investire?

Fatemi sapere le vostre opinioni qui nei commenti.

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Alessandro Moretti

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