Numero Verde 800 14 04 04 Lun-Ven 9-19

Coronavirus: cosa ne pensa Ray Dalio

Home»Articoli»Coronavirus: cosa ne pensa Ray Dalio
coronavirus Ray Dalio

Come la pensa un big della finanza come Ray Dalio sul Coronavirus?

Lui è un mega gestore di hedge fund, quindi di fondi speculativi americani.

Uno dei più famosi investitori al mondo, ha scritto anche diversi libri, quindi un grande della finanza.

Quali insegnamenti ci da Dalio su questo periodo storico, su questo virus, su questa emergenza sanitaria, che ci sta attanagliando e che fa il bagno di sangue anche sui mercati?

La dichiarazione di Ray Dalio sul Coronavirus

Se Warren Buffett è stato da subito sempre positivo, in realtà Dalio fa uscire un titolo che non mette proprio in tranquillità, cioè dice – attenzione perché questa è uno di quegli eventi catastrofici che succedono veramente una volta ogni 100 anni.

Non sappiamo se per cento anni si riferisce alla famosa influenza spagnola, che aveva ammazzato 100 milioni di persone nel 1918 o 1919.

Tuttavia, in quegli anni lì però i mercati ricordiamo non avevano avuto un draw down, una discesa dai massimi di circa il 15% degli indici americani per esempio, ma non aveva sentito quell’evento in modo così catastrofico, però questo è il titolo che insomma ci mette un po’ di ansia no?

Perché quando uno come Dalio dice che questo evento è una delle cose più catastrofica degli ultimi 100 anni perché lo dice?

Quindi dal lato sanitario o dal lato economico?

Le implicazioni a livello finanziario, che ovviamente sono quelle che ci competono, speriamo sia chiaro.

Non che ci interessano molto anzi sicuramente in questo periodo è la salute delle persone la cosa che ci interessa di più, però ovviamente su quello, ragazzi, lo potrete capire, non possiamo chiaramente esprimerci.

Ray Dalio primo insegnamento sul Coronavirus: il mercato non fa sconti

Allora primo insegnamento, attenzione più che insegnamento dato di fatto, secondo Dalio il mercato non farà sconti.

Questo cosa vuol dire?

Lui dice attenzione perché su una crisi del genere che non è una crisi economica, non è una crisi finanziaria, non è una crisi monetaria, non è una crisi immobiliare, è una crisi sanitaria quindi deriva da una emergenza sanitaria.

Il che implica un rallentamento economico forzato che non sappiamo per quanto si protrarrà e a dirla tutta non sappiamo neanche se ci sarà, cioè l’andamento ci sarà sicuramente, però tanti economisti in questi giorni stanno anche dicendo che potrebbe essere un posticipare i consumi.

Stiamo fermi tre settimane, un mese ma quello che non spendo questo mese lo spendo magari nel resto dell’anno.

Ovviamente ormai più ci si ferma e più il rallentamento è chiaro che ci sarà soprattutto nel breve periodo.

Nel lungo periodo anche in questo caso Ray Dalio dice di fare lo stesso attenzione perché il mercato non farà sconti quindi scenderanno tutte le aziende e questo lo stiamo vedendo, e direi anche vistosamente.

coronavirus ray dalio indici in rosso 2020

Chi sarà più colpito dal Coronavirus secondo Ray Dalio

In effetti quindi c’è chi magari un po’ di più c’è chi un po’ di meno, ma il crollo è generalizzato ovviamente questo può dare delle opportunità perché  sequesto panic selling e generale ovviamente saranno colpite sia le aziende che effettivamente avranno dei seri problemi di business, ma anche quelle aziende che magari avranno meno problemi di business.

Sia per un discorso settoriale sia anche per un discorso proprio patrimoniale, quindi magari le aziende che non hanno debiti, chi ha molta liquidità da reinvestire.

Attenzione perché lo stesso Dalio dice attenzione perché potrebbero essere queste le aziende che nel breve faranno comunque molta fatica, ma nel medio periodo potranno avere davvero una crescita ancora più importante.

Prendendo quasi la rincorsa e avvantaggiarsi da questa situazione perché sarà possibile comprare a prezzi bassi.

Queste stesse aziende avranno liquidità e avranno gli strumenti per poi mettere in atto investimenti che gli daranno anche un vantaggio competitivo magari rispetto ai competitor o magari rispetto alle altre aziende.

Di questa la prima cosa è molto interessante.

La seconda cosa, qua ci mette un po’ in guardia, una disattenzione ragazzi perché veniamo da dieci anni in cui la volatilità è stata molto bassa ricordiamo il 2017 come anno con un record storico di volatilità bassa, il 2018 qualcosa abbiamo visto, il 2019 è tornata una volatilità molto bassa.

La volatilità e le opportunità

Dalio ci mette in attenzione perchè ci sta avvertendo di prepararci a mercati volatili.

Ci sarà un mese, due mesi, tre mesi in cui il movimento dei mercati sarà più volatile e un più repentino.

Eppure i mercati volatili creano delle opportunità magari un po’ più speculative di breve termine.

Anche se lo stiamo dicendo fate attenzione perchè è molto difficile guadgnare con questa marea.

Bisogna avere dalle strategie testate per andare a fare certe attività di trading.

Invece per gli investimenti è un po’ il contrario cioè quando c’è alta volatilità il rischio di andare a sbagliare il timing è molto maggiore rispetto a  quando è bassa la volatilità.

Se così il trader ha bisogno di volatilità nei mercati, l’investitore ha bisogno in realtà di una bassa volatilità dei mercati.

Ricordiamo che i mercati salgono quando sono tranquilli ovviamente la tranquillità non è una cosa che si può chiedere ai mercati in queste settimane o nei mesi futuri.

Non dobbiamo e possiamo spaventarci di fronte ai movimenti repentini dei mercati.

Il secondo insegnamento di Ray Dalio sul Coronavirus

Dobbiamo aspettare un attimo che la tempesta si plachi per magari contare i danni e tener fede alla propria pianificazione finanziaria o alla propria alla propria strategia.

Questo è un altro più che insegnamento, un altro monito che che ci serve insomma per capire un po’ a che punto siamo.

Dopodiché invece inizia con alcune visioni per chi magari è gestore però ve le ho inserite perché sono, secondo me, molto interessanti.

Lasciano comunque riflettere.

Possiamo far capire un pochino che punto siamo anche a livello macroeconomico.

La sua preoccupazione, lui dice vero è una cosa di breve periodo è una cosa tra l’altro sanitaria, non economica, non finanziaria ovviamente avrà delle ripercussioni finanziarie e lo stiamo vedendo.

Il caso italiano ed europeo

Però lui ha due dubbi veramente seri nel medio lungo periodo.

Il primo riguarda le politiche monetarie che sono le armi che permettono di avere un sostegno monetario un sostegno economico proprio ai mercati finanziari.

BCE e Fed e le altre agendo sui tassi di intereresse e facilitando il credito danno alle aziende respiro immettendo liquidità e possibilità di ricorrere al credito.

Il secondo problema è proprio immissioni di liquidità quindi per aiutare magari anche i debiti governativi e simili.

Sappiamo che questa emergenza sanitaria andrà a chiedere diversi sforzi agli Stati in un momento in cui la situazione già era molto in bilico.

Molti stati prima tra tute l’Italia già sta chiedendo flessibilità all’Europa prima ora sembra che ce la diano e poi servono misure valide per sostenere l’economia.

coronavirus ray dalio

Per fortuna abbiamo questi mezzi però ecco Ray Dalio ha paura.

Prendiamo ad esempio il caso Italia, che manovre ha l’Italia per muoversi?

Proprio per queste due situazioni noi corriamo più rischi.

Già eravamo in difficoltà e a rischio infrazione, era già una situazione un po’delicata e quindi che ripercussioni avrà?

Magari nel breve l’Europa concede anche anche una certa flessibilità, ma questa flessibilità quando poi la tempesta finisce, quando iniziano a contarsi  i danni l’Europa torna dall’Italia a dire basta ora rientrate, cosa aspettiamo?

Gli scenari geopolitici

Sono questi scenari di tipo geopolitico che preoccupano il grande investitore.

Perchè potrebbero davvero cambiare un po questi questi scenari e ovviamente in modo in modo peggiorativo.

Unito poi d’altro lato alle politiche monetarie proprio delle banche centrali.

Ecco che a maggior ragione in Europa, Ray Dalio asi riferisce proprio alla Banca Centrale Europea.

La Fed l’abbiamo visto due settimane fa ha tagliato di due livelli i tassi portandoli allo0,5% adottando una politica monetaria molto espansiva per frenare e controbilanciare questa impasse.

Ma l’Europa con i tassi a zero non può continuare, che cosa può tagliare uno 0,1 ma sono già in territorio negativo.

Egli è curioso di scoprire come si svilupperà questo aspetto monetario unito a un altro aspetto appunto di rischi geopolitici.

Rischi geopolitici come il populismo e simili che nascono proprio da questa instabilità sanitaria, sofferenze che si ripercuotono a cascata sul sistema politico portando allo stremo l’intera situazione e all’incapacità di sapervi rispondere.

Per questi motivi i mercati hanno perso il 20% nel giro di tre settimane quindi tutti questi sono dei rischi.

Monitorare la situazione

Ovviamente tutto si dovrà monitorare con l’evoluzione della situazione.

Solo tra un mese con questo fatidico 3 aprile potremo capire se, come e quanto la situazione sia critica e magari sarà un brutto ricordo.

Ad esempio in Cina, loro sono riusciti ad arginare questo problema e l’hanno sostanzialmente risolto o comunque veramente ridimensionato di parecchio ecco l’augurio è che anche noi e il resto del mondo riesca in questo intento.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo dove troverai ogni giorno video analisi dei titoli azionari, rubriche di approfondimento, supporto e assistenza da ben 4 analisti tecnici per l’analisi dei titoli che hai in portafoglio.

L’ultimo insegnamento di Ray Dalio sul Coronavirus

Ray Dalio conclude e ribadendo come dobbiamo dotarci di un asset allocation strategica che presuppone che tu non conosca il futuro.

Un asset allocation strategica cos’è?

Consiste in una pianificazione finanziaria di strumenti efficienti, a basso costo e diversificata.

Forse quest’ultimo consiglio è in realtà la prima regola da seguire quando si vuole investire.

Poi il mercato andrà su,  andrà giù, politiche delle Banche centrali e giungla del mercato, ma Ray Dalio ci ricorda come al primo posto devi avere un asset allocation strategica, diversificata e che presuppone che in ogni caso tu non conosca il futuro.

Cosa ne pensate di quello che ha detto Ray Dalio?

Fatemi sapere le vostre opinioni sul Coronavirus, la risposta delle banche centrali qui nei commenti.

Vuoi rimanere aggiornato sulle principali notizie finanziarie del mondo? Iscriviti alla nostra newsletter gratuita “La bussola Finanziaria

Danilo Zanni

0Commenti

    Lascia un commento