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Coronavirus: le misure economiche in atto

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Mentre siamo tutti in attesa vediamo quali misure economiche sono state messe in atto per arginare al momento i danni del Coronavirus.

Quali possono essere tra gli interventi principali quelli di nostro interesse?

Cerchiamo di capire così se esiste e quale misura possiamo richiedere.

La manovra

Il 16 marzo il governo ha pubblicato il famoso decreto “Cura Italia”, 126 articoli come prime misure economiche per fronteggiare l’emergenza da Coronavirus.

Il decreto, quasi una piccola finanziaria, prevede lo stanziamento di 25 miliardi di euro e flussi per 350 miliardi.

Ecco come il governo li ha ripartiti.

3,5 miliardi alla sanità, 4,8 miliardi alle famiglie e alle imprese e 2,4 miliardi per rinviare pagamenti di tasse e contributi.

Le risorse alla sanità

Prima di tutto viene incrementato il Fondo Emergenze nazionali a 1,65 miliardi.

3,5 miliardi verranno destinati direttamente e finalmente al sistema sanitario nazionale.

340 milioni serviranno per aumentare i posti di terapia intensiva, troppi pochi ad oggi per fronteggiare la potenza del virus.

Lo stiamo vedendo in questi giorni la forte chiamata ai camici.

Infatti, parte delle risorse è anche destinata all’assunzione di oltre 20 mila persone e a pagare gli straordinari di chi già è in prima linea e che tutti noi non possiamo non ringraziare.

50 milioni saranno invece destinati alla riconversione delle imprese.

Esse potranno accedervi grazie a finanziamenti agevolati e contributi messi a disposizione e in attivazione in questi giorni.

Il decreto prevede anche la possibilità di requisire alberghi o altri beni mobili cui darà circa 150 milioni.

Le misure economiche a supporto del lavoro contro il Coronavirus

Le misure economiche a supporto del lavoro contro il Coronavirus e dato il momento di crisi sono molte, vediamole tutte.

Stare a casa sarà forse un po’ meno avvilente e comunque ricordate che anche semplicemente leggendo un buon libro aiuterete chi amate o il vostro capo a non morire.

Una prima rassicurazione: vietato licenziare per due mesi sulla base del “giustificato motivo oggettivo”.

Previsti fino a 5 miliardi per ammortizzatori sociali come la cassa integrazione in deroga e ordinaria.

La CIG viene infatti allungata per una durata massima di 9 settimane.

Prorogata anche la richiesta della Naspi e molte delle domande già presentate a causa della gravità del momento verranno riesaminate.

Premio di 100€ per marzo per i dipendenti che hanno continuato a lavorare sul posto di lavoro, ma anche in questo caso, non fate gli eroi, perché per una goccia potreste scatenare uno tsunami.

Misure a supporto delle partite Iva e degli autonomi

Niente click day, ma un modulo per ottenere 600 € come bonus una tantum per tutte quelle partite Iva, e più in generale autonomi e lavoratori co.co.co così come artigiani, commercianti, coltivatori diretti e addetti al turismo.

Per ottenere il contributo non bisogna però percepire altri assegni a supporto del reddito o pensioni.

356,3 milioni come credito d’imposta al 60% riconosciuto al 75% delle attività e negozi in affitto e per ora pari ad almeno una mensilità.

Rinviati infine gran parte delle ritenute dei contributi e di altri adempimenti tributari.

In questo caso vi invitiamo a informarvi caso per caso poiché molto dipende dal contributo e dalla dimensione e fatturato dell’azienda o società.

Imprese

Al fine di preservare il lavoro, ed il nostro auspicio di ripartire più forti di prima, sono diverse le misure economiche a supporto delle imprese.

Di certo il nuovo recente blocco di tutte le attività produttive non aiuta, ma vediamo quali misure per ora sono state stanziate.

In attesa di misure più definite e della “stima dei danni”  il governo ha aumentato il Fondo di Garanzia per le Pmi.

Il fondo avrà ben 1 miliardo in più e vedrà semplificate molte delle procedure per poter essere attivo e reattivo nei prossimi 9 mesi come ad esempio elevando molte delle garanzie richieste alle imprese.

Fino al 30 settembre micro e piccole e medie imprese potranno poi stare tranquille riguardo fidi e pagamento dei mutui.

Determinante anche l’aiuto di Cassa Depositi e Prestiti che garantirà finanziamenti per un importo fino a 10 miliardi.

Molte in questi giorni si stanno riconvertendo e la gara alla solidarietà di alcune ci commuove e conferma come le nostre imprese sono testimonianza di eccellenza e vanto non solo per i prodotti ma a livello di comunità.

Le misure economiche anti-Coronavirus per le famiglie

I congedi parentali sono riconosciuti con un’indennità del 50% se presi avendo figli sotto i 12 anni di età e per 15 giorni.

Le misure sono inoltre retroattive potendo farlo valere dal 5 marzo e sostituire altri congedi chiesti senza retribuzione.

In alternativa si può chiedere un bonus di 600€ per i servizi di baby sitting.

Arriva a 1.000€ per il personale sanitario e le forze dell’ordine.

Il bonus si può richiedere tranquillamente all’Inps.

Aumenta anche la platea di beneficiari degli sconti per la carta famiglia, se avete più di tre mesi correte ad informarvi.

Una delle misure più chiacchierate in questi giorni è nella sospensione delle rate dei mutui.

Il decreto ha aumentato il numero e la tipologia dei beneficiari estendendo ad esempio il tetto di 30.000 euro di ISEE per i richiedenti, rimane invece il limite al mutuo che non deve superare i 250.000 euro.

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Chi potrà fare richiesta?

Potranno fare richiesta chi si è visto sospeso o ridotto l’orario di lavoro per almeno 30 giorni e gli autonomi che potranno certificare una riduzione del fatturato su base trimestrale del 33%.

Sul vantaggio di attuare la sospensione invitiamo a informarsi gli interessati perché solo una parte degli interessi maturati verrà pagata dalle banche.

Il 50% resta infatti a carico del mutuatario e potrebbero esserci anche ripercussioni per successive surroghe.

Fino al 31 maggio sono invece bloccate accertamenti, pignoramenti e l’invio in generale delle cartelle esattoriali da parte dell’Agenzia delle entrate.

La sospensione delle bollette vale solo per gli undici comuni che erano l’iniziale zona rossa.

La misura varrà solo fino al 30 aprile, poi purtroppo si vedrà se la situazione migliora come proseguire.

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Le ulteriori proroghe

Fino al 31 agosto avranno validità i documenti di identità scaduti.

Estesa a tre mesi la possibilità di fare la revisione dell’auto come ha proroga di un mese la scadenza della RC Auto.

E se invece siete in attesa della laurea tranquilli perché avrete più tempo per dedicarvi alla tesi, slitta a giugno di quest’anno l’ultima sessione del 2019.

Qui in basso trovate un’immagine riassuntiva dell’intera manovra e di tutte le misure economiche e risorse previste pre fronteggiare la minaccia Coronavirus.

Coronavirus italia misure economiche

E dopo il Coronavirus quali misure economiche aspettarsi?

Dopo non possiamo dire come il governo procederà, purtroppo si tratta di una minaccia invisibile e che affligge l’intero globo.

Ipotizzare date e fine di quarantene e pericoli è prematuro, di certo l’unica cosa che al momento potrebbe far ripartire il sistema è ovviamente trovare un vaccino.

Ad aprile ad ogni modo c’è da attendersi ulteriori misure e lo sblocco di molte risorse economiche come ad esempio quelle in arrivo dall’Unione Europea come gli 11 miliardi di fondi pubblici mai usati.

Insomma, in un momento senza respiro e dove anche la nostra economia è in terapia intensiva forse da anni possiamo sperare che esiste e ci sarà una cura.

E qui infatti i nostri consigli su come comportarsi e investire in tempi di crisi.

Secondo voi quali altri interventi servirebbero o sarebbero più utili?

Fatemi sapere la vostra opinione nei commenti.

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Alessandro Moretti

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