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Cosa sono le azioni e quando investire

11 Settembre 2020

Che cosa sono le azioni?

Sapete davvero cosa sono le azioni e come funziona il mercato azionario?

Azioni cosa sono per una società

Le azioni cosa sono se non forse lo strumento finanziario più conosciuto e forse anche il più temuto.

Sicuramente vi sarà capitato di sentire di quell’amico o conoscente, che consigliato da un consulente ha investito i suoi soldi nell’azione di una banca.

Dopo pochi anni è poi questa banca è fallita e ha fatto perdere tutti i soldi a questa persona.

Ma perchè ciò è capitato?

Si poteva prevenire?

La rispostè sì ed è capitato perchè il vostro amico non sapeva cosa sono le azioni in maniera precisa e come usarle e cosa sono le azioni in borsa.

Se sapeva che cosa sono le azioni avrebbe venduto e guadagnato invece di perdere, o forse non avrebbe proprio investito.

Le azioni cosa sono è complicato, ma non difficile

Approfondiamo le azioni cosa sono iniziando da chi le emette: le società.

Capirle è importante per non averne più paura e sapere di cosa si parla quando ci si interfaccia con esperti del settore come banchieri e consulenti.

Ogni società presente nel mondo ha 1 ed un unico scopo per la sua esistenza: fare profitto.

Può sembrare brutale, ma può sembrare una cosa negativa in realtà ha anche un risvolto positivo.

Se una società non farà mai profitto sarà destinata a fallire prima o poi, pertanto le società hanno sempre la necessità di crescere, non solo dimensionalmente.

Se una società rimane indietro nella crescita le basterà poco per iniziare ad avere guadagni negativi e poi fallire.

Quando una società ha necessità di crescere ma non ha i soldi necessari per farlo deve trovare altre risorse per potersi finanziare e in questo arriva la risposta a cosa sono le azioni.

Per finanziarsi può chiedere prestiti alla banca ma questi costano così ha anche un’altra possibilità: raccogliere il capitale tramite gli investitori esterni.

Le quote azionarie

Per raccogliere capitale tramite gli investitori la società deve vendere qualcosa.

Ma cosa?

La società decide quindi di vendere se stessa e lo fa dividendosi in piccoli pezzetti e questi piccoli pezzetti cosa sono azioni.

Nel rispondere a cosa sono le azioni dovete considerare che sono a tutti gli effetti dei pezzi di carta, in realtà ormai digitalizzati, i quali attestano che il possessore di questi, l’azionista, possiede una determinata percentuale della società.

La società ha prevalentemente 2 possibilità per vendere le sue azioni:

  • in privato 
  • in pubblico

La prima, quella di venderle privatamente, prevede che la società cerchi da sola degli investitori disposti a comprare le sue azioni.

Normalmente questo lo si fa perché si vuole riservare le azioni solamente ad un gruppo di persone selezionate e soprattutto ha perso negli anni ingenti capitali da investire.

cosa-sono-le-azioni

La seconda possibilità, forse più conosciuta, è appunto quella di distribuire le azioni a tutto il pubblico quindi a tutti coloro che possono permettersi di acquistare almeno una singola azione, un singolo pezzetto della società.

Ed ecco che così possiamo già capire meglio cosa sono le azioni in borsa.

L’acquisto e la vendita di questa azione si effettua su quello che chiamiamo mercato azionario per fare questo però la società necessita di rendersi disponibile sul mercato azionario attraverso, appunto, la cosiddetta quotazione in borsa.

Una borsa, anche chiamata borsa valori, rappresenta una porzione del mercato azionario globale.

Normalmente è presente una borsa valori per ogni paese e su quella borsa valori si ha la possibilità di comprare azioni di aziende di quel paese.

Cosa sono le azioni in borsa e come ci si quota

Una società per quotarsi in borsa deve dimostrare con specifici documenti di rispettare alcuni parametri che le consentono di poter essere ammessa nella borsa.

Attestato il possesso di questi criteri dovrà decidere in che modalità quotarsi.

Ci sono di nuovo 2 modi:

  • quotarsi direttamente
  • fare un IPO, Offerta Pubblica Iniziale

Li analizzeremo abbastanza nel dettaglio perchè, anche a costo di essere noiosi è importante capite bene questo passaggio altrimenti non capirete mai cosa sono le azioni.

Due modi per emettere azioni societarie

La prima strada vede l’azienda quotarsi direttamente in borsa.

La società infatti decide quante azioni immettere sul mercato che verranno acquistate dagli investitori ad un prezzo che decidono loro, o meglio ad un prezzo che viene deciso dalla legge della domanda e dell’offerta.

Naturalmente in questo caso per il primo periodo di contrattazione il prezzo sarà prevalentemente dettato dall’azienda stessa questo perché è l’unica a possedere le azioni.

quotazione in borsa

La seconda possibilità è quella di vendere prima le azioni attraverso quella che chiamiamo Offerta Pubblica Iniziale, più nota come IPO.

Con questa procedura ci saranno degli esperti, normalmente istituti bancari, che decidono qual è il prezzo più consono da pagare per le azioni di quella società.

Una volta deciso il prezzo si distribuiscono le azioni fra diverse banche che si occuperanno a loro volta di distribuire le azioni agli investitori finali, noi.

Una volta terminata l’offerta pubblica iniziale e vendute tutte le azioni che l’azienda aveva deciso di vendere, queste saranno presenti sul mercato azionario ed acquistabili sulla borsa valori con la quale la società avrà deciso di quotarsi.

Quotazione con IPO

I due motivi per quotare le azioni aziendali

I motivi per cui si quota in borsa sono sostanzialmente 2, li abbiamo visti ma ripetiamoli perchè conoscerli ci aiuta a capire se conviene investire in azioni appena quotate.

Il primo è quello di ottenere un capitale fresco, un capitale nuovo per poterlo reinvestire.

Questo nuovo capitale lo può investire in ricerca e sviluppo, espansione per dare una forte spinta a tutto il business.

La quotazione in borsa per le aziende è una forma di finanziamento che sicuramente è meno costosa rispetto alla richiesta di prestiti.

Se io richiedo un prestito alle banche oppure ad un investitore privato gli devo pagare un interesse per X anni.

Più sono rischioso e più l’interesse aumenta, quindi se non voglio fare debiti, io azienda, posso ricorrere in parte alla quotazione delle mie azioni sul mercato.

Il secondo motivo è che le aziende si quotano per monetizzare l’investimento degli investitori che hanno  fatto all’inizio.

Quando un’azienda si quota quello è il momento migliore per chi ha investito inizialmente nelle azioni di quella società e le ha acquistate privatamente.

Questo è il momento migliore per poterle vendere sul mercato a prezzi molto alti.

A loro conviene che ci sia chi voglia investire in azioni appena quotate così liquidano immediatamente il proprio investimento.

Supponete che voi avete comprato molte azioni quando valevano niente 0,11 euro, insomma pochissimo.

Avete investito nelle fasi iniziali della società quando era completamente sconosciuta e ne avete comprate tantissime ecco finché la società non si quota queste azioni a chi le rivendete?

Vediamo con un breve esempio come funziona tale meccanismo al fine di capire meglio cosa sono le azioni in borsa.

Esempio di quotazione

Prendiamo una società di fantasia: Bulloni Spa, e poniamo il caso che suddividiamo quest’azienda in 500mila azioni e offriamo alcune delle azioni, quindi alcuni pezzetti della società al pubblico, per farlo sceglieremo l’offerta pubblica iniziale.

Per farlo ci metteremo in contatto con degli istituti bancari che ci aiuteranno a decidere quante azioni vendere e a quale prezzo.

Decisa la quantità per esempio 250 mila azioni e il prezzo, in questo caso 100 euro ad azione, gli istituti bancari si occuperanno di rivendere le azioni.

Questi investitori compreranno le 250mila azioni per un prezzo totale di 25 milioni di euro (100 x 250.000).

Al termine dell’offerta pubblica iniziale la Bulloni Spa avrà raccolto 25 milioni di euro e a questo punto le azioni verranno rese disponibili sulla borsa italiana perché l’azienda è italiana.

Se invece fosse stata svizzera sarebbero probabilmente disponibili sulla borsa svizzera.

cosa-sono-le-azioni

Adesso però perchè i prezzi dell’azione continuano a cambiare se non c’è più la Bulloni Spa che le vuole vendere?

Ogni giorno su qualsiasi borsa valori del mondo vengono comprate e vendute centinaia di migliaia di azioni avete capito perchè è difficile scegliere e non basta solo sapere cosa sono le azioni in borsa?

Queste azioni vengono vendute e comprate da investitori fra investitori, ma quindi l’azienda come fa a guadagnare se l’azione non le vende più lei direttamente?

Non guadagna.

L’obiettivo dell’azienda infatti era raccogliere quei 25 milioni di euro iniziali.

Nonostante ciò, però, abbiamo detto che non tutte le azioni costituenti l’azienda sono state immesse sul mercato, su 500mila ne ha quotate la metà.

L’azienda ha la possibilità di vendere o immettere sul mercato altre azioni, così da raccogliere altro denaro, ne possiede infatti ancora altre 250mila.

Rispondiamo ora che sappiamo le azioni cosa sono se è davvero conveniente investire in azioni appena quotate.

Si guadagna veramente o tutto questo hype che si sta generando intorno a queste quotazioni ci deve invece mettere in allarme?

Conviene investire e acquistare subito le azioni o meglio aspettare?

Vediamo cosa sono le azioni IPO e il mio personale approccio ad investire in azioni appena quotate.

Cosa sono le azioni in borsa: le IPO

Come vi dicevo poco fa si crea sempre un certo hype dietro le quotazioni in borsa soprattutto molti cercano di scoprire cosa sono le azioni in borsa e quante ne offriranno i grandi player tecnologici.

Alcuni esempi di cosa sono le azioni appena quotate?

Il social Pinterest, l’applicazione per le videochiamate Zoom, l’applicazione per la gestione delle aziende Slack e infine quella che tutti sicuramente conoscerete la famosissima Uber .

Tutto questo hype mi sembra simile anche se un po’ più piccolo rispetto a quello che è successo con le criptovalute nel 2017 ve lo ricordate?

Quando si tratta di aziende così note e famose tantissime persone  si entusiasmano.

Pronte a mettere sul piatto un mucchio di soldi per partecipare a queste quotazioni in borsa convinti di fare letteralmente una fortuna, ma è davvero così facile?

Una IPO, in italiano è praticamente un’Offerta Pubblica Iniziale, Initial Public Offering.

Attraverso una IPO un’azienda si quota in borsa e quindi mette le proprie azioni sul mercato.

nel grafico potete vedere il numero di aziende quotatesi con IPO dagli anni 2000 al 2018 in USA.

Quando un’azienda si quota in borsa chiunque può comprare le sue azioni e rivenderle immediatamente sul mercato.

Cosa sono le azioni

Non confondere IPO con ICO

Fate attenzione a non confondere le IPO delle aziende con le ICO delle criptovalute.

Intorno alle ICO, Initial Coin Offering, ci sono stati diversi problemi mentre le IPO esistono da lungo tempo cosa sono le azioni inborsa appena quotate non è un fenomeno recente.

Le aziende quotano in borsa le azioni cosa sono i posti dove si quotano lo abbiamo visto si tratta di mercati regolamentato e le aziende per quotarsi in borsa non se lo inventano dal giorno alla notte.

Quotarsi in borsa è un processo lungo e soprattutto controllato.

Si devono rispettare tantissimi requisiti e molte volte sono davvero stringenti, per cui una IPO è sicuramente più sicura rispetto ad una ICO.

Non c’è proprio paragone, non confondetele.

Le IPO sono sempre esistite, le aziende si sono sempre quotate in borsa.

Amazon si è quotata con una IPO, Facebook anche e così Netflix.

Azioni societarie

La differenza tra azioni aziendali quotate e non quotate

Le azioni societarie sono così azioni emesse dalle società ma che differenza c’è tra azioni aziendali quotato o non quotate.

La prima differenza è a livello di regolamentazione aziendali, le società quotate fanno riferimento a una società di capitali con la forma della S.P.A. società per azioni.

Nel caso delle azioni societarie non quotate si ha sempre una società di capitali ma la forma è quella della S.R.L. queste possono vendere solo titoli di credito, meno diffuse ma sempre con emissione di azioni societarie sono le società in accomandita per azioni, le SAPA.

Le azioni aziendali si differenziano però anche in base a quelle quotate e non quotate.

Le società quotate partecipano al mercato regolamentare così rilasciano azioni societarie che vengono vendute al pubblico.

Nel caso delle azioni aziendali non quotate non sono scambiate su mercati regolamentati ma possono ricorrere al mercato di rischio cercando il capitale presso il pubblico ma senza presentarsi sulla borsa.

Un esempio è la dolcissima Ferrero SPA.

Capire cosa sono le azioni in borsa determina che avrete compreso che se per le azioni che sono quotate investire è più facile, nel secondo caso non sempre e non in qualsiasi momento è possibile investire in azioni non quotate.

Ci sono poi società chiuse che non fanno ricorso al capitale di rischio.

Cosa sono le azioni in borsa:

Perché un’azienda si quota ed emette azioni societarie?

Ho messo su un’azienda (anche recentemente) abbiamo iniziato a lavorare, a creare valore, vendiamo prodotti e servizi e facciamo un fatturato, fatichiamo ma ci dà soddisfazione.

Ma basta?

A noi? a voi?

No.

Incassiamo dei soldi e per crescere abbiamo, nel frattempo, preso dei finanziamenti da investitori privati e da banche.

In più abbiamo, in questo caso però ipotizziamo,  raccolto capitali vendendo parte delle nostre azioni privatamente.

Non in pubblico ad altri investitori poiché la quotazione in borsa per un’azienda è soltanto uno degli step finali di un processo più lungo.

Prima vende le proprie azioni in maniera privata e ci sono tantissimi investitori che normalmente sono professionisti e specializzati che investono in società quando sono nelle loro fasi iniziali.

Tenete conto che quando una società è nelle sue fasi iniziali è veramente molto rischiosa, i bilanci sono illeggibili, quindi si rischia davvero di saltare per aria e di perdere tutto da un giorno all’altro.

A un certo punto della propria vita, però, l’azienda decide di quotarsi in borsa.

Qual è il momento migliore per vendere le tue azioni aziendali

Quando vengono quotate in borsa e ci sono molti investitori interessati a comprarle, non dovete neanche andarli a trovare voi, uno per uno.

Semplicemente vendete e trovate tantissimi acquirenti disposti a comprarle un po’ oggi, un po’ domani, un po’ la settimana prossima, ma alla fine ve ne sbarazzate.

Questi investitori possono essere sia esterni oppure gli stessi fondatori dell’azienda.

Possono pensare parte delle azioni me le vendo sul mercato, perché così ci faccio un bel gruzzolo e un’altra parte me le tengo perché sono comunque il fondatore della società e voglio continuare ad avere le altre azioni.

Perciò c’è un modo per capire se conviene davvero investire in azioni appena quotate?

Prima di capire se è una buona idea comprare le azioni delle società che si sono appena quotate in borsa oppure no andiamo a vedere un po’ di esempi storici più recenti delle ultime quotazioni dei grandi big tecnologici.

Perchè capire che cosa sono leazioni e le aziende nuove che si quotano è più chiaro se abbiamo dei casi pratici di cosa sono le azioni nuove.

Scopriamo come sono andati così almeno abbiamo un chiaro punto di riferimento.

Casi pratici se conviene investire in azioni appena quotate

Tra i nostri esempi famosi cominciamo con il colosso della musica Spotify.

Si è quotata in borsa circa ad aprile del 2018 e dietro la quotazione in borsa di Spotify c’è stato veramente molto clamore.

Tutti parlavano di Spotify, tutti che volevano investirci perché pensavano di farci un mucchio di soldi già dai primi mesi dalla quotazione.

Ma cosa è successo? In quanto e cosa sono le azioni in borsa che Spotify ha quotato?

Lo vedete nel grafico.

conviene investire in azioni appena quotate il caso spotify

Da quando è stata quotata fino ai minimi che ha toccato il titolo ha perso il 37% e ad oggi  sta perdendo l’1,3% dei valori di quotazione per cui è trascorso più di un anno e gran parte degli investitori che hanno investito in Spotify nei primi giorni non hanno ancora visto un euro di rendimento.

Lo sfidante cinese di Tesla

Andiamo avanti  e vediamo Nio, una società cinese che è la principale competitor di Tesla.

Tutti dicevano che sarebbe stata la Tesla cinese e quando si è quotata in borsa a settembre 2018 c’è stato di nuovo tantissimo hype. u

Tutti che volevano la Tesla cinese e il titolo che cosa ha fatto?

Primo giorno esplosione pazzesca ha fatto il cento per cento  in poche ore e poi dopo si è letteralmente sbriciolato e ad oggi le quotazioni sono al meno 15% dai valori di quotazione.

Se prendiamo i massimi il titolo sta perdendo oltre il 50%, anche in questo caso non un grande affare per gli investitori iniziali.

nio quotazione storici

Andiamo ancora avanti, Snapchat lo conoscete sapete che le azioni cosa sono e dove sono quotate?

Si tratta di un social molto utilizzato dai ragazzini sicuramente ne avrete sentito parlare.

Si è quotato a marzo 2017 anche lì molto rumore….per nulla.

Da quando si è quotata per le sue azioni cosa sono stati i rendimenti?

Soltanto un declino inesorabile.

Il titolo da quando si è quotato ha perso l’80% quando ha toccato i minimi proprio alla fine del 2018 e ad oggi nonostante il recupero sta comunque perdendo il 50%.

Anche qui dunque alla domanda se conviene investire in azioni appena quotate la risposta degli investitori sarebbe un sonoro no.

Non hanno visto un singolo euro e stanno perdendo la metà del proprio investimento.

snapchat azi

Cosa sono le azioni e cosa gli capita quando un’azione si quota

Per andare un po’ più indietro ve la ricordate la quotazione in borsa di Facebook?

Da quando si è quotato in borsa ad oggi il titolo ha guadagnato tantissimo, ma nei mesi successivi alla quotazione i prezzi erano scesi letteralmente a picco e hanno perso il 58%.

Dropbox, il sistema per l’archiviazione in cloud dei propri documenti, si è quotato ad aprile del 2018.

Il giorno della quotazione ha fatto una sparata incredibile e poi dopo si è letteralmente sgonfiato.

Se consideriamo tutti quegli investitori che hanno investito in Dropbox dal giorno dopo della quotazione ad oggi stanno perdendo tutti circa il 26%  anche qui non un ottimo affare…

dropbox

La controprova che conferma la regola

Ultimo esempio, chi è che non si ricorda la quotazione del titolo di Alfio Bardolla?

Nel lontano 2017 verso agosto- settembre se ne è parlato dovunque, tutti superentusiasti.

Effettivamente da quando si è quotata i primi giorni le prime settimane il titolo è partito al rialzo con dei volumi molto alti, ci sono stati scambi pazzeschi.

Poi però al primo starnuto del mercato e lì lo stavo letteralmente aspettando perché dissi chiaramente guardate che il titolo è stato appena quotato, è salito tantissimo non ci sono dei fondamentali solidi e infatti dopo che cosa è successo?

Appena dopo l’inizio del declino le quotazioni hanno cominciato un lento inesorabile declino.

Anche i volumi che sono completamente scesi e diminuiti giorno dopo giorno perché finito l’interesse iniziale non c’era più nessuno che voleva comprare queste azioni.

Se non c’è nessuno che compra come fanno i prezzi a salire?

Le quotazioni hanno perso il 68% sui minimi che ha toccato il titolo nel 2018 e ad oggi stanno perdendo il 37% dal giorno della quotazione.

Chi l’ha preso a prezzi più alti vi risponderà che non conviene investire in azioni appena quotate.

Stanno perdendo sicuramente molto di più del 37% ossia sono passati quasi due anni e qui non si vede letteralmente una lira di profitto.

non conviene investire in azioni appena quotate

Conviene o no investire in azioni appena quotate?

Salvo chiaramente qualche eccezione, dopo che le azioni si quotano o dopo che le società si quotano, i prezzi scendono nei mesi successivi.

Possono passare 4-6 mesi ma i prezzi, a meno come detto di alcune eccezioni, solitamente si sgonfiano.

Anche se i mercati vanno bene.

cosa-sono-le-azioni

Da che cosa dipende questo questo fenomeno?

Perché se quando la società si quota ci sono gli investitori iniziali che hanno tantissime azioni che se le vanno a vendere per monetizzare il loro investimento.

C’è immediatamente una pressione in vendita che spinge i prezzi.

Se i primi giorni quando viene quotata questa pressione in vendita viene, poi, sostenuta dalla massa che va lì e compra perché entusiasta del nuovo titolo: tutti vogliono le azioni Spotify, Snapchat, Nio.

Queste ondate di acquisto sostengono i prezzi, a volte li spingono anche verso l’alto, ma poi svanito l’interesse iniziale, quando nessuno ne parla  più la pressione in acquisto diminuisce.

La pressione in vendita però rimane forte perché ci sono questi investitori che si devono sbarazzare di tantissime azioni e i prezzi scendono.

Attenzione perché nelle fasi iniziali non ci sono neanche gli istituzionali che vanno a comprare.

Loro sanno, a parte eccezioni, che quando un titolo si quota ci sono tantissimi investitori che vendono e monetizzano i propri investimenti.

A volte sono proprio gli istituzionali che hanno comprato le azioni quando la società era appena nata e che adesso stanno vendendo per monetizzare.

La pressione in acquisto all’inizio non c’è più, ci vorranno mesi, alcune volte ci vogliono addirittura anni prima di rivedere un nuovo ritorno di interesse su un titolo che si è quotato in borsa.

Fate perciò attenzione a investire in azioni appena quotate: non è detto che poi i prezzi ricominciano a salire.

Alcune quotazioni sono state letteralmente un fiasco clamoroso e i prezzi non si sono più ripresi.

Ci sono le dovute eccezioni

Netflix, Facebook e Amazon hanno avuto poi delle performance incredibili.

Ma perchè? Qual è la scintilla che fa innescare queste ondate di acquisti?

L’andamento societario, le tre appena citate lo hanno dimostrato e i prezzi sono saliti; altre società non l’hanno dimostrato e i prezzi sono sprofondati.

Se una società nei trimestri successivi dimostra di riuscire a crescere, di saper investire bene i capitali e fare fatturato, è il mercato stesso che comincia a credere nel titolo e i prezzi migliorano.

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Come guadagno investendo in azioni

Quando investiamo in un’azienda guadagniamo in 2 differenti modi, capire questa cosa ci permette di comprendere meglio il che cosa sono le azioni.

Il primo è attraverso i dividendi.

Quando una società a fine anno realizza del profitto può decidere di darne una parte ai suoi investitori in dividendo.

Il secondo modo di guadagnare è attraverso l’accrescimento del valore dell’azienda.

Non parlo dell’accrescimento del prezzo dell’azione in borsa, quello è una conseguenza della crescita del valore reale dell’azienda.

La società detiene quello che si chiama patrimonio netto, quando compriamo un’azione societaria stiamo effettivamente comprando una porzione di quel patrimonio netto.

Se l’azienda andrà bene crescerà il patrimonio, il valore netto dell’azienda salirà e di conseguenza probabilmente anche il prezzo delle azioni perché le persone avranno interesse a comprarle.

Potremo rivendere le nostre azioni e trarre un guadagno tangibile dalla crescita del valore della società, che di fatto è intangibile, non possiamo richiedere una porzione del valore netto da portare a casa in denaro.

La cosa più importante da capire nel cosa sono le azioni in borsa è che non stiamo dando i soldi alla società, questo avviene solamente all’inizio e in qualche altra rara occasione.

I soldi li diamo ad un altro investitore che, per diverse ragioni ha deciso di liquidare le sue azioni aziendali vendendole a noi.

Se l’interesse delle azioni è alto le persone saranno disposte a pagare di più per comprarsi un pezzo di valore della società quindi il prezzo salirà.

Se al contrario l’interesse verso la società è molto basso e in più la società sta andando male.

Le persone saranno disposte a vendere le loro azioni ad un prezzo sempre più basso pur di avere i soldi rimasti, quindi il prezzo delle azioni in borsa scenderà.

Il potere delle azioni societarie

Nel momento in cui la società distribuisce una parte delle sue azioni, come detto, queste saliranno di valore se la società andrà bene e l’azione inizialmente posseduta dai fondatori ed ad un prezzo davvero irrisorio, pari sostanzialmente all’investimento iniziale, varranno ora centinaia e centinaia di euro, come proprio le azioni di Amazon.

Pensate che Jeff Bezos ha ricevuto nel 2018 uno stipendio di circa 1,7 milioni di dollari ma non è tutto.

Egli possiede circa il 16% delle azioni di Amazon per un totale di circa 125 miliardi di dollari ossia un valore 73 mila volte superiore al suo stipendio del 2018.

Per farla ancora più chiara se ipotizzassimo che lo stipendio di Bezos fosse sempre stato di 1,7 milioni di dollari per tutta l’esistenza di Amazon, quindi circa 24 anni, ad oggi avrebbe guadagnato 42,5 milioni di dollari un reddito neanche vicino al valore complessivo delle azioni che possiede.

azioni jeff bezos

Qual è la mia strategia per investire in azioni appena quotate

Come promesso per le azioni cosa sono i miei approcci e le strategie che adotto per investire in azioni appena quotate?

Tendenzialmente cerco di evitare completamente le società quando si quotano in borsa.

Cerco di evitarle anche per i successivi 5-6 mesi o addirittura di più.

Apprezzo e mi appunto quando una società si quota, faccio un po’ di analisi fondamentale.

Però poi personalmente non le compro, ma questo è un approccio mio, il mercato è anche questione personale ma soprattutto di pende dalla vostra strategia.

Solitamente io attendo che c’è un segnale rialzista non dell’1% e 2%, devono fare un bel pò movimento rialzista 20- 30 -40% dai minimi.

Solo dopo valuto un possibile ingresso e sempre facendo analisi dei fondamentali e confermare che è un’azienda in salute.

Ma come detto questo è il mio approccio.

Le azioni e la creazione di valore

Ad ogni modo non è possibile prevedere quale azienda nata oggi sarà la nuova Amazon fra 24 anni, anche conoscendo che cosa sono le azioni e cosa sono le azioni in borsa è rarissimo.

Molte aziende falliranno, ma di queste non se ne sente parlare molto, pertanto il trucco per investire con le azioni è che bisogna investire su molteplici azioni.

Questo si fa per diminuire il rischio ed aumentare le probabilità di successo, anche se questo sarà naturalmente smorzato eviteremo perdite eccessive.

Chiedetevi cosa sono le azioni, in che cosa investono, le società dietro, che cosa sono le azioni e il prezzo.

Per diversificare ci sono degli strumenti che ci vengono in aiuto sono i fondi o gli ETF, di cui parleremo in futuri articoli.

Ricapitolando le azioni per quanto possano spaventare in realtà sono strumenti utili ed importanti sia per le aziende sia per i singoli investitori.

Per le aziende per attirare capitali da investire e così crescere, ad esempio la nostra Bulloni Spa punterà a diventare la leader del settore.

Per i singoli investitori perché fanno parte di un progetto più grande ma soprattutto investono i loro soldi ottenendo nel tempo dei guadagni.

Ma se il vostro amico non sa che cosa sono le azioni e sapeva rispondere alla emtà delle cose esposte in questo articolo è normale che ancora pensi che le azioni cosa sono se non strumenti per perdere.

Avete le idee più chiare ora su che cosa sono le azioni?

Fatemelo sapere nei commenti!

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Alessandro Moretti

 

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