Numero Verde 800 14 04 04 Lun-Ven 9-19

ETF alto rendimento: come sceglierli e i miei 3 migliori

Home»Articoli»ETF alto rendimento: come sceglierli e i miei 3 migliori
210420-investimenti-ad-altissimo-rendimento

Trovare e scegliere ETF ad alto rendimento non è così semplice, per questo ho selezionato 3 ETF alto rendimento che vi potranno far venir voglia di vivere di rendita con gli ETF.

Si può vivere di rendita con ETF con dividendi?

È possibile vivere di rendita, ma è importante scegliere ETF ad alto rendimento e prendere in considerazione per costruire la propria rendita ETF alti dividendi.

Scegliendo questo tipo di ETF dividendi ci pagheranno periodicamente una rendita.

In questo modo potranno consentirci di vivere di rendita, ma scegliere ETF con dividendi è difficile, figuriamoci trovare ETF alto dividendo.

Con ETF ad alto rendimento guadagnerete con i flussi di cassa dei vostri investimenti.

Un piccolo ostacolo al vivere di rendita

Purtroppo per vivere di rendita da ETF con dividendo è possibile se si hanno capitali e un alto patrimonio da investire.

Vivere di rendita è un qualcosa che viene alla fine del percorso lavorativo.

Non certo all’inizio, a meno che non siamo particolarmente fortunati da ereditare un capitale, allora forse potremmo permettercelo.

Ma anche lì e nella costruzione del nostro portafoglio di ETF a dividendo esiste il rischio di bruciarsi tutto.

Se qualcuno ha un capitale sufficientemente elevato e ha bisogno di un flusso di per vivere, oppure per vivere meglio, oppure come integrazione al proprio reddito, questo è possibile farlo scegliendo bene ETF con dividendi alto rendimento.

Se facciamo una breve ricerca troveremo tantissimi ETF con dividendi, ma come scegliere il migliore per noi e per le nostre esigenze?

L’importanza di scegliere i migliori ETF con dividendo

Io ne ho scovati 3 e ve li rivelerò a fine articolo.

Si tratta di ETF ad alto rendimento che vi permettono di costruire una rendita periodica (a patto di avere i capitali).

A costo di essere antipatico come il grillo parlante di Pinocchio, se i soldi non ce li avete dovete andare a lavorare e poi investire per costruirvi quella che sarà la vostra rendita in futuro.

Non ci sono scorciatoie, e se ve ne sono o sono immorali o illegali e biasimo e aborro entrambe.

Ma potete iniziare a studiare e nel tempo crearvi la vostra rendita e vivere sicuramente con meno problemi rispetto ad ora, poi però se vi appassionate sono certo che percepirete molto diversamente l’investire e il lavorare.

Se volete diventare investitori consapevoli e vivere di rendita un primo elemento nella scelta del vostro ETF ad alto rendimento è comprendere la differenza tra ETF ad accumulazione e ETF a distribuzione.

Nel caso di ETF con dividendo opteremo per i secondi, quelli a distribuzione.

Negli ETF a distribuzione si riprendono, ad esempio, le cedole delle obbligazioni e si distribuiscono, a voi arriverà una piccola somma ogni volta che l’obbligazione staccherà la cedola.

Gli ETF obbligazionari alto rendimento investono in un portafoglio diversificato di obbligazioni e periodicamente vi staccheranno le cedole.

Quando comprate le quote di ETF obbligazionari alto rendimento vi deriverà dalle cedole che vi stacca periodicamente.

La distribuzione negli ETF obbligazionari alto rendimento dipende dalla frequenza con cui il titolo obbligazionario stacca la cedola.

In base a questo avrete cedole mensili o semestrali, molti ETF obbligazionari alto rendimento restituiscono più cedole perché, come detto, investono su più titoli.

Ma non esistono solo ETF obbligazionari ad alto rendimento, ma anche ETF azionari.

Per questi ETF alto rendimento sarà dato dai dividendi delle azioni sottostanti.

In questi ETF dividendo è dato dagli utili distribuiti periodicamente dall’azienda.

Se perciò cercate un flusso di cassa per vivere di rendita, dovete scegliere o ETF obbligazionari alto rendimento o ETF con dividendo.

Come scegliere ETF con dividendo?

Posto dunque che nella vostra ricerca di ETF con dividendi o ETF obbligazionari ad alto rendimento dovete selezionare quelli a distribuzione, vediamo altri due criteri per sceglierli.

Tra gli ETF azionari che distribuiscono i dividendi c’è una categoria di ETF con dividendi specifica che seleziona solo e soltanto quelle aziende dai dividendi più alti, escludono tutte le altre aziende che non pagano dividendi.

Ad esempio, potrei prendere un ETF azionario globale ad accumulazione e uno a distribuzione.

Le aziende dentro sono sempre le stesse, sia nel caso dell’ETF ad accumulazione che a distribuzione.

Eppure esistono ETF con dividendo che sono ETF ad alto rendimento, poiché le aziende sottostanti sono solo e soltanto quelle aziende che pagano i dividendi più alti o che pagano i dividendi seguendo determinate politiche.

E questo può fare la differenza quando si cerca ETF ad alto rendimento.

Un conto è comprare 1500 aziende di tutto il mondo e di queste solo 100 aziende pagano i dividendi più alti.

Altro conto è selezionare solo le migliori, la specializzazione premia il generico.

Per questo prima di scegliere ETF ad alti dividendi assicuratevi di cercare quelli che seguono determinate politiche di selezione di aziende che staccano alti dividendi.

Il secondo passo per scegliere ETF alti dividendi

Il secondo passo nella scelta di ETF ad alto rendimento è conoscere le proprie necessità e non solo le proprie disponibilità.

Indaghiamo alcuni ETF con alti dividendi.

Iniziamo nella nostra analisi dei migliori ETF con dividendo dal  SG Global Quality Income, si tratta di un indice che ha al suo interno 75 aziende dei paesi sviluppati globali e tiene fuori gli intermediari finanziari.

Questo ETF ribilancia ogni tre mesi e nella selezione delle aziende tiene in conto sia del dividendo che deve essere alto, ma anche del bilancio dell’azienda.

In questo caso, quindi, per scegliere possiamo anche guardare, e lo consiglio, alla qualità degli ETF alti dividendi.

Il secondo ETF con dividendo è l’indice Stoxx Global Select Dividend 100, questo ETF alto rendimento presenta 100 aziende dei paesi sviluppati di tutto il mondo e ribilancia annualmente a marzo.

Come l’ETF precedente, questo ETF alto rendimento lo ottiene attraverso un’attenta politica di selezione delle aziende e della qualità dei dividendi.

Abbiamo poi l’indice MSCI World High Dividend Yield, un ETF che al suo interno ha 327 aziende di tutto il mondo e che esclude le aziende immobiliari.

Questo ETF con dividendo ribilancia due volte all’anno e anche questo indice seleziona le aziende in base a fattori di qualità di quel dividendo.

Cosa intendo per qualità del dividendo?

I dividendi non sono tutti uguali.

Due società possono pagare un dividendo di 100 € ad azione, l’azione vale per entrambe le società 1.000€.

Tutto uguale, soltanto che i nostri dividendi possono essere completamente diversi nella qualità.

Un’azienda potrebbe aver fatto 100 € di utile e aver distribuito tutti e 100 degli utili conseguiti.

La seconda azienda può aver conseguito un utile di 1.000 e aver distribuito solo 100.

Alcune aziende distribuiscono solo una parte dell’utile anche perché l’utile non è uguale tutti gli anni, ma ogni anno può cambiare.

Se si abbassa l’utile e si tiene una politica di distribuzione del dividendo più conservativa ci si potrà nel tempo permettere di mantenere più o meno costante quella distribuzione di dividendo.

Per questo quando si selezionano ETF il dividendo deve essere stabile, devo cercare azioni con dividendo stabile e soprattutto che potrebbe crescere negli anni.

Ci sono aziende che aumentano i dividendi anno dopo anno da 40 anni, 50 anni perché hanno delle politiche sostenibili di distribuzione di dividendi.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo. Ogni giorno trovi video analisi di titoli azionari, approfondimenti, supporto e assistenza.

Atri 3 ETF ad alto rendimento

Passiamo ad analizzare altri 3 ETF alto rendimento grazie ai loro alti dividendi.

Il primo è l’indice Dow Jones Global Select Dividend, un indice composto da 95 aziende di tutto il mondo dei paesi sviluppati, anch’esso esclude le aziende immobiliari.

Ribilancia annualmente e sceglie avendo a riferimento il Dow Jones.

Il secondo ETF alto rendimento è il FTSE All World High Dividend Yield.

Si tratta di un indice FTSE che ha al suo interno 1569 aziende sia dei paesi sviluppati che dei paesi emergenti, ed esclude l’immobiliare.

Ribilancia semestralmente a marzo e settembre, ma in questo caso nella selezione delle aziende seleziona le aziende con il rendimento da dividendo atteso più alto.

In questo ETF dividendi non sono selezionati in base alla qualità.

Ultimo ma non ultimo il S&PGlobal Dividend Aristocrats, questo ETF alto rendimento è una certezza, ha al suo interno 74 aziende e tutto il mondo dei paesi sviluppati e dei paesi emergenti e non esclude gli investimenti immobiliari.

Si tratta di un ETF con dividendi molto selezionati perché le aziende sottostanti sono solo quelle aziende che hanno dividendi che sono stati in crescita o stabili per almeno 10 anni consecutivi.

ETF alto rendimento: le altre possibilità

I sei ETF alto rendimento visti in questo caso sono solo una parte dei molteplici ETF alto rendimento oggi disponibili, potremmo andare avanti ore.

Potremmo selezionare ETF dividendi solo da aziende collocate in specifiche aree geografiche o potremmo investire in ETF con dividendo attivi in specifici settori.

Per quanto invece riguarda la selezione degli atti ETF alto rendimento, quando andiamo a selezionare un ETF alti dividendi dobbiamo andare a valutare qual è l’indice che va a replicare e la qualità di quei dividendi.

Quindi quando scegliete gli ETF alto rendimento per la vostra rendita non focalizzatevi solo sul costo e i dividendi, ma anche su cosa investono.

Se volete diventare investitori consapevoli questo è un primo passo, ma solo il primo di un lungo percorso.

Come mai?

Perché nel costruire la vostra rendita con ETF ad alto rendimento potreste anche considerare quelli che sono i vostri obiettivi, quando vi serve la rendita.

Solo per le vacanze e quindi dovrete considerare anche la data di rilascio della cedola se investite in ETF obbligazionari ad alto rendimento, o a dei dividendi se investite in ETF azionari.

I miei 3 migliori ETF alto rendimento

Ho selezionato per voi di tutti e 6 i 3 migliori ETF alto rendimento e sono l’iShares Stoxx Global Select Dividend.

Si tratta di un ETF che replica l’indice Stoxx di cui abbiamo parlato poco fa.

Al suo interno ha un miliardo e mezzo di massa gestita, veramente tanto per un ETF e queste sono state le performance nell’ultimo anno: etf alto rendimento

 

Il secondo ETF ad alto rendimento è il Vanguard che replica l’indice FTSE e queste sono state le sue performance nell’ultimo anno: etf ad alto rendimento Tuttavia, sono meno convinto su questo, a causa della sua politica di investimento e della modalità di selezione delle aziende.

E ultimo dei nostri migliori dei migliori ETF alto rendimento per costruirivi una rendita investendo su ETF da alti dividendi è l’Aristocrats, già il nome potrebbe essere una sicurezza.

Questo ETF dividendi così attentamente selezionati e la politica lo rendono per me un “best of”.

Ma l’ETF alto rendimento che trova il miglior compromesso tra diversificazione di aziende interne e politica di selezione è l’indice MSCI World Dividend che trova il giusto compromesso.

etf alto rendimento

Come ETF dividendi derivano da 300 aziende diverse e selezionate in base a fattori qualitativi per cui potrebbe essere il migliore tra tutti quanti.

Ripeto, il migliore non esiste, è un fattore molto soggettivo.

Vuoi investire in ETF ma non sai quale broker scegliere? Scarica la guida gratis

Su cosa focalizzarsi nella scelta di ETF ad alto rendimento

Come sempre però nello scegliere valutate bene il vostro capitale e il vostro obiettivo finale, senza correre rischi e per stare tranquilli non smettete di informarvi e formarvi.

Ad esempio: avete davvero bisogno di un flusso di cassa?

Perché ciò potrebbe essere fiscalmente inefficiente, per questo prima di partire a investire e fare un po’ alla carlona, vi consiglio di pianificare e diventare consapevoli di cosa state facendo e di come gestire i vostri investimenti.

Ancora c’è differenza tra un ETF che distribuisce i dividendi una volta all’anno e l’ETF che li distribuisce una volta al mese.

Non è che quello che distribuisce una volta al mese distribuisce dividendi più alti con rendimenti maggiori, semplicemente prende quello che avrebbe dovuto distribuire in tutto l’anno e lo suddivide mensilmente.

Cambia la frequenza e se voi avete bisogno di vivere con un flusso di mensile potreste scegliere uno strumento simile, se avete bisogno di flussi semestrali o annuali potreste prendere in considerazione altri ETF con dividendi.

Prestate però sempre attenzione al rischio e strutturate portafogli diversificati e adatti a voi.

Spero di avervi dato da che riflettere e di avervi un po’ ispirato ad approfondire.

Alessandro Moretti

ETF

Investire in ETF

Vuoi risparmiare migliaia di euro l’anno di costi ed avere maggiori rendimenti rispetto agli investimenti bancari?

Scopri di più