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Investire in ETF: Una strategia attiva per acquistare ETF azionari

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Quando acquistare e quando vendere ETF azionari?

Esiste una strategia attiva per investire in ETF?

Certo che sì, e noi siamo pronti a rivelarvela.

Ma prima…

Vi abbiamo parlato spesso dell’importanza di utilizzare gli ETF come forma di investimento ma come si investe in ETF?

Come investire in ETF?

Per investire in ETF è così importante utilizzare un approccio passivo.

Costruiamo il nostro portafoglio ben diversificato e lo manteniamo negli anni per aumentare al massimo le probabilità di avere dei risultati positivi. Questo è un approccio all’investimento correttissimo tutti quanti dovrebbero farlo e per la maggior parte del loro capitale.

Tuttavia, c’è anche chi cerca una strategia più dinamica: è possibile? Come e quando vendere ETF e quando e come comprare ETF?

Ecco, dunque, una strategia un po’ più dinamica che farà qualche operazione in più su ETF molto volatili che oscillano tanto.

Sto parlando di ETF azionari tematici.

Chiaramente non sono consigli di investimento, al contrario, è un consiglio e un’esortazione a studiarea soprattutto se siete alle prime armi nell’investire in ETF.

Ciò perché il rischio di fare danni se uno non è sufficientemente preparato è molto alto.

La strategia di cui ti parlerò in questo articolo è completa dalla A alla Z, ma se vuoi altri approfondimenti ti rimando all’area riservata che trovi su questo sito.

Qui trovi contenuti gratis e molto utili.

Quali ETF azionari scegliere per investire?

Nella costruzione di questa strategia la logica di base è quella di cercare di cavalcare i trend rialzisti di questi ETF azionari tematici.

Sono ETF che oscillano moltissimo sia in bene che in male.

Tuttavia, cerchiamo di ridurre al minimo le perdite nel momento in cui questi ETF cambiano direzione.

Perché questi ETF vanno da una parte il vantaggio l’opportunità di sviluppare dei grandi movimenti rialzisti, ma dall’altra parte della medaglia è che quando si muovono al ribasso lo fanno altrettanto violentemente.

Tantissimi investitori non riescono proprio a sopportare le perdite che hanno questi ETF quando si muovono al ribasso e allora appunto ho sviluppato questa strategia per investire in ETF azionari.

Non sto dicendo di fare trading su ETF però potrebbe essere un buon starter point.

Per seguire questa strategia bisogna essere disposti a fare più operazioni durante l’anno.

Per questo per investire in ETF azionari dovrete essere disposti e avere il tempo di seguire un pò di più i mercati durante le settimane.

Su quali mercati investire per guadagnare con gli ETF

In realtà va bene qualsiasi mercato, l’importante è avere una strategia e gestire il rischio in base al proprio capitale e alla propria sensibilità alla volatilità.

Te lo mostro con un esempio di un ETF tematico sull’energia pulita: il Clean Energy ETF che ha alternato alcune fasi importanti.

Questo è partito da una lunga fase ribassista dove ha perso più dell’ 80% del suo valore.

Immagina tu, investitore, che compri questo ETF e dopo pochi mesi si ritrova in perdita di oltre l’80% di quanto vi hai investito.

La maggior parte degli investitori non sarebbe stata capace di sostenere le perdite, perché le perdite logorano a livello psicologico l’investitore.

Quindi lo avrebbe venduto con una perdita importante.

Sempre lo stesso ETF ha attraversato una lunga fase laterale alternata da qualche movimento rialzista.

Poi negli ultimi due anni ha iniziato ad avviare un fortissimo trend rialzista lo potete vedere nell’immagine seguente.

Eppure, da quando è partito fino alla fine dove lo stiamo guardando in questo momento l’ETF si ritroverebbe ancora sotto di circa il 30%. ETF Azionari

 

Nonostante c’è stato un forte trend ribassista e un fortissimo trend rialzista l’investitore che lo avesse comprato all’inizio per poi tenerlo per tutto questo tempo oggi si ritroverebbe ancora in perdita.

Capite perché è importante prestarvi attenzione? Cosa sarebbe successo durante il movimento ribassista?

La nostra strategia per investire in ETF azionari avrebbe fatto poche operazioni in perdita.

Mentre infatti l’ETF perdeva l’86% dai massimi la strategia conteneva le perdite dimezzandole.

Avrebbe avuto una perdita di circa il 45% lo potete leggere nell’immagine successiva: ETF Azionari

Certo, si ha una perdita importante ma comunque inferiore ad una perdita dell’86% e oltretutto questa perdita dell’86% non l’avrebbe mai recuperata.

Neanche dopo un periodo di 14 anni.

Immaginati un investimento che per 14 anni te lo ritrovi in perdita, lo riguardi dopo 14 anni e lo vedi ancora -30%.

Insomma, non proprio un gran bell’investimento.

Dall’altra parte invece la strategia per investire in ETF nello stesso periodo di tempo avrebbe perso meno, il 45%, e ci avrebbe messo all’incirca 4 anni e 8 mesi.

Indubbiamente minori di 14 anni e avrebbe dato un rendimento del 130% del capitale investito.

Anche nelle fasi laterali questa strategia per investire in ETF azionari si è dimostrata efficace.

Le fasi laterali sono le fasi peggiori dove però la strategia per investire in ETF azionari riesce a limitare a contenere le perdite.

Se uno riesce a sopravvivere a queste fasi avverse del mercato dopodiché dovrà soltanto attendere una fase importante rialzista.

Come avvenuto ad esempio in questo ETF.

Come funziona una strategia per investire in ETF azionari?

La strategia che ho chiamato da Doble Sar, utilizza un indicatore chiamato Parabolic Sar che però viene declinato in due versioni diverse. Investire in ETF

Non voglio entrare troppo nel tecnico perché sono sicuro che molti di voi non riuscirebbero a seguirmi perché magari non hanno la padronanza della materia come l’abbiamo noi però tutti questi concetti spiegati nel dettaglio li troverai gratuitamente nell’area riservata.

Al momento ti basta sapere che ho utilizzato due Sar, il primo che è più lento e che serve per gli ingressi.

Il secondo invece che è più dinamico, più veloce si avvicina più al prezzo e serve per determinare le uscite.

La logica è semplice nel momento in cui risulta un trend ribassista e i prezzi iniziano a salire e rompono al rialzo il primo star, allora lì ci fornisce il segnale di ingresso.

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